Un matrimonio a Castelfranco Veneto, tra la Pieve e le Fornaci Baghin
Marta e Michele si sono sposati sabato 13 giugno 2026, nella parrocchia di Santa Maria della Pieve, a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso. Un matrimonio a Castelfranco Veneto di inizio estate, che dalla chiesa si è spostato alle Fornaci Baghin: una location rustica con un parco enorme, dove la festa è andata avanti fino a notte sotto le luci appese agli alberi.
I preparativi del matrimonio a Castelfranco Veneto
Le scarpe verde salvia appoggiate sul letto accanto alle partecipazioni, le fedi su un tronchetto di legno, un biglietto scritto a mano, carico di emozioni. Le cose piccole, quelle che la mattina sembrano dettagli e a distanza di anni diventano i ricordi più precisi.
Marta si è preparata in casa, con la mamma e la sorella, sempre al suo fianco. Prima di uscire è arrivato il bacio del papà sulla fronte. Michele, dall’altra parte della città: le bretelle, i bottoni della giacca, il fiore all’occhiello appuntato in giardino e il rinfresco con amici e parenti.


































La cerimonia a Santa Maria della Pieve
La Pieve di Castelfranco Veneto si apre su una facciata a colonne che quel sabato stava dritta, abbagliante contro un cielo senza una nuvola. Dentro, la navata lunga, i banchi pieni e i paggetti ad aprire il corteo.
Marta è entrata al braccio del papà, tra gli applausi. Il bouquet a cascata con le orchidee, l’abito bianco con le maniche a rosa, le calle e l’amaranto verde negli addobbi: tutto scelto per stare in armonia con la pietra e la luce della chiesa.
Le fedi, il primo bacio da marito e moglie, e poi l’uscita sotto una pioggia di riso.







































L’arrivo alle Fornaci Baghin
Le Fornaci Baghin sono un’ex fornace circondata da un parco enorme. Quando siamo arrivati, le tavole erano elegantemente apparecchiate sotto gli alberi: tovaglioli annodati, il menù su ogni coperto, rose bianche a correre lungo il tovagliato.






I ritratti di coppia nel parco
Poi ci siamo addentrati nel parco, solo noi tre. Il viale alberato, i vecchi binari nascosti tra le foglie, la luce bassa che filtrava tra i tronchi. Marta e Michele hanno smesso di pensare alla macchina fotografica, guidati solo dai miei consigli e dal loro amore.



























Il ricevimento del matrimonio a Castelfranco Veneto
Il ricevimento del matrimonio a Castelfranco Veneto è cominciato con il sole ancora alto sul prato e i tavoli rotondi ad aspettare vuoti sull’erba.
Tra una portata e l’altra Marta si è alzata a far volteggiare l’abito sull’erba, gli amici si sono stretti attorno agli sposi per un selfie, i genitori hanno alzato i calici. Il sole è sceso dietro gli alberi e per mezz’ora buona il parco è diventato tutto dorato.
Poi il cielo si è fatto rosa sopra le lucine: quel tramonto da sogno che tutti gli sposi sperano di trovare nel loro giorno.






















































La festa sotto le luci
La torta tagliata al tavolo, tra le candele. Il tunnel di braccia, i balli, gli invitati con le mani alzate e la musica che incendiava gli animi, quando tutti si sentivano leggeri e vivaci.


















Di questo matrimonio a Castelfranco Veneto mi resta la luce di giugno, quella che alle nove di sera non se ne vuole ancora andare, e la sensazione di una festa fatta di persone che si vogliono bene. Marta e Michele hanno cominciato l’estate in due, sapendo già che presto sarebbero stati in tre.
I fornitori
- Cerimonia: Parrocchia di Santa Maria della Pieve, Castelfranco Veneto (TV)
- Location ricevimento: Fornaci Baghin, Castelfranco Veneto (TV)
- Abito sposa: Boutique Velo
- Fiori: L’Angolo Fiorito
- Bouquet: Giulio Paro, Flower Designer
- Fotografia: Silvia Meda
- Secondo fotografo: Bloom Photo
Tutte le storie di matrimonio sono raccolte nella pagina Wedding.
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